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Tecnologia e AI

Usare l'intelligenza artificiale al lavoro: cosa studiare, in che ordine

Sei percorsi in catalogo per portare l'AI nel lavoro: automazione, analisi dati, sviluppo, agenzia. Cosa contiene ognuno, in che ordine affrontarli e quando invece non serve comprare niente.

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16 min

In breve

La prima scelta non è il corso, è il lavoro che vuoi fare con l'AI: automazione, dati, sviluppo o vendita di servizi. Quattro dei sei percorsi non richiedono di saper programmare; i due master di Profession.AI sì, e senza basi tecniche si bloccano subito. Nelle schede non risulta un listino pubblicato né una durata dichiarata: prezzo e ore vanno chiesti prima di pagare. L'ordine sensato è: prima una competenza tecnica o operativa, poi il corso su come venderla. Se non hai un blocco di ore fisso a settimana, nessuno di questi percorsi arriva a fine.

Indice · 16 sezioni
  1. Che cosa cambia un corso intelligenza artificiale lavoro rispetto a studiare da soli
  2. Come scegliere un corso intelligenza artificiale lavoro: tre domande, in quest'ordine
  3. I sei percorsi del catalogo, dal più operativo al più tecnico
  4. Google Automation (Platinum) – Mirko Delfino
  5. Percorso di Carriera Data Analyst – Data Masters
  6. AI Profit – Francesco Polesel
  7. Master AI Development – Profession.AI
  8. Master Data Engineering – Profession.AI
  9. Come aprire una AI Agency – Digital Coach
  10. Tabella di confronto fra i sei percorsi
  11. Pro e contro, corso per corso
  12. Da quale partire: quattro profili
  13. Quando NON comprarlo
  14. Alternative in catalogo sullo stesso tema
  15. Prima di pagare: cosa controllare nella scheda
  16. Domande frequenti

Se stai cercando un corso intelligenza artificiale lavoro, la prima decisione non è quale corso comprare: è quale lavoro vuoi fare con l'AI. Analizzare dati, automatizzare processi, sviluppare applicazioni, vendere servizi a clienti. In catalogo ci sono sei percorsi che coprono queste quattro strade, con formati e pesi molto diversi fra loro.

Una cosa subito, perché è la domanda che arriva prima di tutte le altre: i prezzi. Nelle schede dei sei percorsi non risulta un listino pubblicato nel momento in cui scriviamo, e la durata delle lezioni non è dichiarata. Quindi qui non trovi cifre. Trovi cosa confrontare senza tirare a indovinare. Chi ti dice "quel corso costa X" senza dirti quando l'ha visto, ti sta passando un numero vecchio.

Che cosa cambia un corso intelligenza artificiale lavoro rispetto a studiare da soli

Materiale su questi temi se ne trova ovunque, e buona parte è decente. Il problema non è l'accesso alle informazioni, è l'ordine di studio. Chi studia da solo tende a fare per prima la cosa più divertente: apre uno strumento, genera due immagini, si entusiasma, e poi si blocca davanti alla prima automazione che deve girare su dati veri. Un percorso strutturato serve esattamente a evitare questo. Ti dice cosa viene prima, cosa non ha senso guardare adesso e cosa si può rimandare di tre mesi senza conseguenze.

Il secondo effetto è il tempo. Un corso non è più veloce di un tutorial: è più prevedibile. Sai quanto dura, sai cosa devi consegnare alla fine di ogni blocco, sai quando hai finito. Se studi da solo la data di fine non esiste, e nella pratica è quella data che decide se impari o no.

Il terzo effetto è meno piacevole da dire. Un percorso paga anche la parte noiosa: le basi dei fogli di calcolo, i formati dei file, la sistemazione di una tabella compilata male da qualcun altro. Chi vende AI tende a saltarla, e poi scopri che metà del lavoro è lì. Non è un caso che metà dei percorsi in questo catalogo parta da dati e automazioni invece che da modelli.

Come scegliere un corso intelligenza artificiale lavoro: tre domande, in quest'ordine

Prima domanda: quale output devi consegnare. Non "cosa vorrei saper fare". Se il tuo lavoro produce report, la risposta sta nei percorsi su dati e automazione. Se produce software, sta nei percorsi di sviluppo. Se produce clienti, sta in quelli commerciali. La maggior parte delle persone sbaglia qui: compra il corso tecnicamente più affascinante e poi non lo applica mai.

Seconda domanda: quanto codice sei disposto a scrivere. È il vero spartiacque del catalogo. Sopra la linea ci sono i due master targati Profession.AI, sotto ci sono automazione, analisi e business. Non è una questione di intelligenza, è una questione di quanto tempo accetti di passare a leggere messaggi di errore.

Terza domanda: quanto tempo hai davvero, a settimana. Un master pensato per essere finito in pochi mesi richiede un monte ore che di solito non è scritto nella scheda, e proprio per questo va chiesto prima di pagare. Se hai tre ore a settimana, scegli il percorso più corto e portalo a termine: vale più di un master abbandonato a un terzo.

Un'ultima nota sul livello di partenza. Quasi tutti questi percorsi dichiarano di partire da zero, ma "da zero" vuol dire cose diverse. Da zero per un corso di automazione significa non aver mai usato una funzione avanzata di un foglio di calcolo. Da zero per un master di sviluppo significa saper già installare qualcosa da riga di comando senza chiamare qualcuno. Chiedilo in modo esplicito, prima di pagare.

I sei percorsi del catalogo, dal più operativo al più tecnico

L'ordine con cui li presento non è una classifica di qualità: è l'ordine in cui li affronterei io se dovessi costruire una competenza da zero. Si parte da quello che produce un risultato visibile con meno prerequisiti e si sale verso la parte tecnica.

Google Automation (Platinum) – Mirko Delfino

Il nome è chiaro: automazione costruita sopra gli strumenti Google. Report ricorrenti, fogli di calcolo, moduli, notifiche, tutte quelle attività che oggi fai a mano e che possono girare da sole. Il taglio è operativo, non ingegneristico: si parte da quello che hai già aperto in ufficio stamattina.

Cosa contenga esattamente la versione Platinum non è dichiarato in modo dettagliato nella scheda. La dicitura suggerisce una versione estesa, ma quali moduli siano inclusi e quali restino fuori va verificato prima dell'acquisto. Numeri di lezioni, durata e peso dei file non sono indicati.

Livello: base. Non serve saper programmare. Serve saper usare un browser e avere la pazienza di riscrivere processi che oggi funzionano male.

Per chi è: chi ha un lavoro impiegatizio, gestisce dati in fogli, prepara report periodici, coordina piccoli team. È il percorso con l'applicazione più immediata, quella del lunedì mattina successivo.

Per chi non è: chi cerca machine learning, modelli, sviluppo. Qui non si addestra niente, si collega e si fa girare.

Prezzo di listino: non dichiarato nella scheda. Il riferimento è Google Automation (Platinum) – Mirko Delfino.

Percorso di Carriera Data Analyst – Data Masters

Il nome dice percorso di carriera, e la parola conta: non è un corso singolo ma una sequenza studiata per portare qualcuno da fuori a un ruolo. Il tema è l'analisi dei dati: prendere tabelle, pulirle, leggerle e raccontarle a chi deve decidere.

In catalogo è l'unico dei sei con questa impostazione, cioè con l'obiettivo dichiarato di cambiare mestiere invece di aggiungere una competenza a quello che fai già. Questo lo rende anche il più lungo e il più impegnativo dei tre percorsi non tecnici.

Contenuti dettagliati, durata e modalità di accesso non sono dichiarati nella scheda che abbiamo. Quello che si può dire è che un percorso di questo tipo, per stare in piedi, deve includere esercizi su dati veri: senza dataset su cui sbagliare, l'analisi non si impara.

Livello: da zero, ma da zero serio. Se non hai mai aperto un foglio di calcolo con più di cento righe, il primo mese sarà in salita.

Per chi è: chi vuole cambiare mestiere, chi lavora già con i numeri in un ruolo non tecnico, chi ha sei mesi davanti e non sei settimane.

Per chi non è: chi vuole solo automatizzare la propria scrivania, e chi cerca un corso breve da aggiungere al curriculum come voce.

Prezzo di listino: non dichiarato nella scheda. Scheda completa: Percorso di Carriera Data Analyst – Data Masters.

AI Profit – Francesco Polesel

Qui l'oggetto non è lo strumento, è l'uso commerciale dello strumento. Il titolo parla di profitto e va letto come tema, non come promessa: nessun corso può garantire un guadagno, e chi lo promette va lasciato perdere senza rimpianti. Quello che un percorso di questo tipo può fare è mostrare dove l'AI entra in un processo di vendita o di marketing e dove invece resta un giocattolo da fiera.

Nella scheda non è dichiarato il programma analitico, quindi qui non trovi l'elenco delle lezioni. Il perimetro si capisce dal titolo e dal posizionamento: applicazione, non architettura.

Livello: base. Non serve codice, serve avere qualcosa da vendere o un processo di lavoro da migliorare.

Per chi è: liberi professionisti, titolari di piccole attività, chi già vende un servizio e vuole capire quali parti delegare a uno strumento automatico senza perdere qualità.

Per chi non è: chi cerca competenza tecnica, e chi non ha ancora niente da vendere. In quel caso l'ordine giusto è invertito: prima impari un mestiere, poi impari a venderlo.

Prezzo di listino: non dichiarato nella scheda. Dettagli su AI Profit – Francesco Polesel.

Master AI Development – Profession.AI

Questa è la strada dello sviluppo. Costruire applicazioni che usano modelli: collegare un servizio, preparare un'interfaccia, gestire il risultato, mettere tutto online senza che si rompa al primo utente. È il più tecnico dei sei e quello con la barriera d'ingresso più alta.

La parola "Master" indica un percorso lungo, non un corso da weekend. Quanto lungo, quante ore di video, se ci sono progetti obbligatori: non è dichiarato nella scheda che abbiamo.

Livello: non da zero assoluto. Se non hai mai scritto una riga di codice e non sai cosa sia una variabile, il primo blocco è una parete. Non è un difetto del corso, è la natura dell'argomento.

Per chi è: sviluppatori che vogliono aggiungere l'AI al proprio repertorio, tecnici che lavorano già in aziende software, chi ha basi di programmazione da studi precedenti e vuole portarle a livello professionale.

Per chi non è: chi cerca automazione senza scrivere codice, chi vuole capire "cosa è l'AI" per cultura personale, chi non ha tempo per sbagliare dieci volte prima che un'app funzioni.

Prezzo di listino: non dichiarato nella scheda. Programma e prerequisiti su Master AI Development – Profession.AI.

Master Data Engineering – Profession.AI

Il tema è il pezzo che sta prima dell'analisi: portare i dati da una parte all'altra, organizzarli, tenerli aggiornati, fare in modo che chi analizza li trovi in ordine. È il mestiere meno visibile dei sei e quello con meno concorrenza dal basso, perché richiede costanza più che creatività.

La confusione frequente è questa: data analyst e data engineer sono due lavori diversi. Il primo guarda i dati e ne ricava una decisione, il secondo costruisce il sistema che rende quei dati disponibili. Chi entra nell'uno pensando di fare l'altro di solito molla a metà percorso.

Livello: tecnico. Si lavora con database, script e infrastrutture. Come per l'altro master della stessa academy, la scheda non dichiara durata né programma dettagliato.

Per chi è: chi ha già una base tecnica e vuole spostarsi verso i dati senza passare dall'analisi, oppure chi è già analista e vuole salire un gradino.

Per chi non è: chi cerca il primo impiego generico nel settore dati. Il Percorso di Carriera Data Analyst è una porta più larga e meno ripida.

Prezzo di listino: non dichiarato nella scheda. Riferimento: Master Data Engineering – Profession.AI.

Come aprire una AI Agency – Digital Coach

Ultimo dei sei e l'unico che parla di business in modo diretto: mettere in piedi una struttura che vende servizi legati all'AI. Non si impara a costruire la tecnologia, si impara a venderla, a prezzarla, a gestire i clienti che poi la usano.

Il presupposto è che tu abbia qualcosa da vendere. Se non sai fare automazioni né applicazioni, un corso sull'agenzia ti lascia con un'impresa e senza prodotto. L'ordine sensato è: prima impari un mestiere fra gli altri cinque, poi impari a farne un'agenzia. Non il contrario.

Durata, contenuti e prezzo non sono dichiarati nella scheda. Un percorso intitolato "come aprire" di solito copre posizionamento, offerta, contratti e primi clienti, ma qui non possiamo confermarlo: va verificato prima di comprare.

Per chi è: freelance con un giro di contatti già attivo, consulenti che vogliono aggiungere un servizio AI al listino, chi ha esperienza tecnica e non vuole fare il dipendente.

Per chi non è: chi cerca competenza tecnica, che qui non c'è, e chi non ha mai venduto niente a nessuno, nemmeno una consulenza da due ore.

Prezzo di listino: non dichiarato nella scheda. Scheda su Come aprire una AI Agency – Digital Coach.

Tabella di confronto fra i sei percorsi

PercorsoTemaLivello di partenzaPer chi èPrezzo di listino
Google Automation (Platinum) – Mirko DelfinoAutomazione di attività ripetitive con strumenti GoogleBase, nessun codiceChi vuole risultati nel lavoro che ha giàNon dichiarato
Percorso di Carriera Data Analyst – Data MastersAnalisi dei dati, percorso completoBase, con impegno lungoChi vuole cambiare mestiereNon dichiarato
AI Profit – Francesco PoleselUso commerciale dell'AIBase, nessun codiceFreelance e piccole attività che già vendonoNon dichiarato
Master AI Development – Profession.AISviluppo di applicazioni con l'AITecnico, basi di programmazioneSviluppatori e tecniciNon dichiarato
Master Data Engineering – Profession.AIInfrastrutture e pipeline datiTecnico, basi di databaseChi costruisce i dati per gli altriNon dichiarato
Come aprire una AI Agency – Digital CoachBusiness e vendita di servizi AIBase, con esperienza commerciale alle spalleChi ha già clienti o li sa cercareNon dichiarato

Pro e contro, corso per corso

PercorsoA favoreContro
Google Automation (Platinum)✔ Si applica subito al lavoro che hai già; ✔ Non richiede saper programmare✘ Cosa contenga la versione Platinum non è dichiarato; ✘ Resta legato all'ecosistema Google
Percorso di Carriera Data Analyst✔ Unico percorso del catalogo con obiettivo di cambio mestiere; ✔ Parte da basi accessibili✘ Impegno lungo, mesi non settimane; ✘ Nessun esito occupazionale dichiarato
AI Profit✔ Taglio commerciale, utile a chi vende già; ✔ Adatto a chi non vuole scrivere codice✘ Nessuna competenza tecnica in uscita; ✘ Il risultato dipende dal tuo mercato, non dal corso
Master AI Development✔ Competenza tecnica spendibile; ✔ Copre la parte di costruzione, non solo l'uso✘ Richiede basi di programmazione; ✘ Durata e programma non dichiarati in scheda
Master Data Engineering✔ Mestiere meno affollato dell'analisi; ✔ Complementare a un profilo da analista✘ Barriera tecnica alta; ✘ Non è una porta d'ingresso per chi parte da zero
Come aprire una AI Agency✔ Utile se hai già clienti o contatti; ✔ Affronta la parte commerciale, che gli altri corsi ignorano✘ Presuppone competenze che il corso non insegna; ✘ Contenuti e durata non dichiarati

Da quale partire: quattro profili

Parti da zero e non vuoi toccare codice. Il punto di ingresso è Google Automation (Platinum) – Mirko Delfino. Il motivo è pratico: è l'unico dei sei che produce un risultato visibile in poche settimane su un lavoro che hai già, senza prerequisiti tecnici. Se dopo tre mesi capisci che ti interessa di più il business che lo strumento, il passo successivo è AI Profit.

Vuoi cambiare mestiere entro l'anno. Qui l'unica risposta coerente è Percorso di Carriera Data Analyst – Data Masters, perché è l'unico impostato come percorso e non come corso singolo. Avvertenza onesta: se hai tre ore a settimana, questo non è il tuo anno. Meglio un percorso corto finito che un percorso lungo abbandonato a un terzo.

Hai già basi tecniche o hai programmato in passato. Vai su Master AI Development – Profession.AI se ti interessa costruire applicazioni, su Master Data Engineering – Profession.AI se ti interessa più l'infrastruttura di chi le alimenta. Sono due mestieri diversi e la scelta si fa guardando cosa ti annoia meno, non cosa paga di più.

Hai già clienti, o sai come trovarli. In questo caso l'ordine è: prima AI Profit – Francesco Polesel per capire dove l'AI entra nei processi commerciali, poi Come aprire una AI Agency – Digital Coach per trasformarlo in un'offerta strutturata. Invertire i due passi significa imparare a vendere un servizio che non sai ancora erogare.

Se sei indeciso fra due percorsi, usa un criterio solo: prendi quello che ti fa consegnare qualcosa di utile il mese prossimo. Non quello che ti sembra più completo.

Quando NON comprarlo

Se non hai un blocco di ore fisso a settimana, non è il momento di comprare. Non serve essere liberi tutto il giorno, serve avere due sere fisse. Senza quelle, qualunque percorso del catalogo diventa una spesa che non si trasforma in niente.

Se ti serve una certificazione riconosciuta. Nessuno dei sei percorsi dichiara certificazioni ufficiali o crediti formativi. Se il tuo obiettivo è un attestato che valga in un concorso o in una gara d'appalto, questo catalogo non è la strada.

Se vuoi solo capire cosa è l'AI. Per curiosità personale bastano articoli, video e un paio di prove con gli strumenti. Comprare un master per soddisfare curiosità è la modalità più costosa di farlo.

Se l'azienda rimborsa solo corsi accreditati. Verifica prima le regole interne. Un percorso non accreditato, per quanto buono, resta una spesa personale.

Se pensi che il corso porti clienti. Non li porta. Porta competenza, e la competenza ti rende capace di cercarli. Chi compra un corso commerciale aspettandosi un flusso di contatti ha capito male il prodotto.

Se stai pensando di comprarne due insieme. Non li farai. Il secondo resta lì, e dopo sei mesi hai pagato due volte per una competenza sola.

Se ti serve accesso a vita. La durata dell'accesso non è dichiarata nelle schede. Se per te è un criterio decisivo, chiedila prima: è una domanda legittima e va fatta al momento giusto, cioè prima di pagare.

Alternative in catalogo sullo stesso tema

Ogni strada ha un'alternativa interna, e conviene guardarla prima di uscire dal catalogo.

Se ti interessava l'automazione ma il tuo problema è commerciale più che operativo, l'alternativa è AI Profit – Francesco Polesel. Stesso pubblico non tecnico, obiettivo diverso: là si automatizza un processo, qui si capisce dove l'AI tocca la vendita. Prezzo di listino non dichiarato per entrambi.

Se ti interessava l'analisi dei dati ma il percorso completo ti sembra troppo lungo, l'alternativa tecnica è Master Data Engineering – Profession.AI. Attenzione: non è una versione più corta, è un mestiere diverso e più tecnico. Chi cerca una scorciatoia qui sbaglia indirizzo.

Se ti interessava lo sviluppo di applicazioni ma l'infrastruttura ti attira più dell'interfaccia, il passaggio naturale è da Master AI Development – Profession.AI a Master Data Engineering. Sono della stessa academy, quindi conviene chiedere se esiste un percorso congiunto o una condizione particolare per chi li affronta in sequenza: nelle schede non è indicato.

Infine, se hai valutato Come aprire una AI Agency – Digital Coach ma non hai ancora un servizio da mettere sul mercato, torna indietro di un passo e prendi prima una competenza tecnica o operativa. L'agenzia si costruisce su qualcosa.

Prima di pagare: cosa controllare nella scheda

Sei controlli, in ordine di importanza. Nessuno di questi è dichiarato in modo uniforme nelle schede del catalogo, quindi vanno chiesti.

Durata dell'accesso e possibilità di scaricare i materiali. Quanto resta attivo l'accesso dopo l'acquisto, e cosa resta sul tuo disco quando finisce. È il primo punto perché è quello che si scopre troppo tardi.

Formato dei file e peso complessivo. Se il pacchetto è di decine di GB, servono spazio, tempo e una connessione decente. Meglio saperlo prima di iniziare il download la sera prima di una scadenza.

Aggiornamenti inclusi o a parte. Su questi temi il materiale invecchia in fretta. Se gli aggiornamenti si pagano, il costo reale è più alto del prezzo di ingresso.

Prerequisiti reali. Non "nessuno", ma la frase concreta: cosa devi saper fare prima della prima lezione. Fatti dire un esempio di esercizio del primo modulo.

Assistenza. Esiste un canale per fare domande, o il corso è solo una sequenza di video? Sui percorsi tecnici la differenza si sente alla terza settimana.

Pagamento. Rate, fattura, eventuale rimborso. Sono dettagli noiosi che decidono se puoi recuperare i soldi quando ti accorgi di aver scelto il percorso sbagliato.

Domande frequenti

Quanto costa un corso intelligenza artificiale lavoro?

Nelle schede dei sei percorsi del catalogo non risulta un listino pubblicato, e non ci sono prezzi uniformi fra percorsi operativi e master tecnici. Le cifre cambiano anche con le promozioni periodiche, quindi l'unico numero affidabile è quello che ti danno al momento dell'acquisto. Diffida dei prezzi citati senza data.

Cosa include un corso intelligenza artificiale lavoro da scaricare?

Non è dichiarato in modo omogeneo. In generale un percorso di questo tipo contiene lezioni video, materiali di esercizio e file da usare durante la pratica, ma numero di lezioni, durata e peso dei file non sono indicati nelle schede che abbiamo. Chiedili prima di pagare, insieme alla durata dell'accesso.

Serve esperienza di programmazione per seguire un corso intelligenza artificiale lavoro?

Dipende dal percorso. Google Automation (Platinum), AI Profit e Come aprire una AI Agency non richiedono codice. Il Percorso di Carriera Data Analyst chiede familiarità con i fogli di calcolo e un po' di pazienza con query e tabelle. I due master di Profession.AI, AI Development e Data Engineering, richiedono basi di programmazione: senza quelle il primo blocco è una parete.

Quanto dura un corso intelligenza artificiale lavoro?

La durata non è dichiarata nelle schede. La domanda giusta da fare non è quante ore di video ci sono, ma in quanto tempo il percorso è pensato per essere completato e quanto tempo richiede a settimana. Un monte ore senza una cadenza consigliata non dice niente.

Quale corso scegliere per iniziare da zero?

Due strade. Se vuoi restare nel lavoro che hai e ottenere un risultato concreto, parti da Google Automation (Platinum) – Mirko Delfino. Se vuoi cambiare mestiere e hai mesi davanti, il Percorso di Carriera Data Analyst – Data Masters è l'unico impostato come percorso completo. Gli altri quattro presuppongono qualcosa che va prima costruito.

Quali alternative ci sono in catalogo sullo stesso tema?

Per l'automazione l'alternativa commerciale è AI Profit. Per l'analisi dei dati l'alternativa più tecnica è Master Data Engineering. Per lo sviluppo di applicazioni il vicino di casa è ancora Master Data Engineering. Per il business, il passo successivo ad AI Profit è Come aprire una AI Agency. I prezzi di listino non sono dichiarati per nessuno dei sei.

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